Deputato del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana

On. Gianfranco Vullo


Vullo (Pd), Crocetta si impegni con Renzi su tagli sanità 0

Posted on novembre 22, 2014 by Gianfranco Vullo

Credo che l’esigenza di accendere un nuovo mutuo per due miliardi al fine di far fronte ai crediti vantati dalle aziende sanitarie sia condivisibile perché va nella direzione della messa in sicurezza dei conti. Ma anziché pagare le rate (70 milioni all’anno per trentanni) , con il mantenimento delle addizionali Irpef ed Irap, il governo Crocetta si impegni con il governo nazionale sui tagli nella sanità regionale, che potrebbero ammontare anche a 300 milioni all’anno, ed utilizzi queste economie per pagare le rate del mutuo senza gravare sui cittadini con l’appesantimento delle tasse”. Lo afferma il renziano Gianfranco Vullo, deputato regionale del Partito Democratico.

Sicilia: Vullo (Pd), Ars approvi esercizio provvisorio 0

Posted on novembre 13, 2014 by Gianfranco Vullo

Palermo, 13 nov. (AdnKronos) – “Credo che l’operazione trasparenza sul bilancio regionale avviata dall’assessore Baccei debba essere completata utilizzando tutto il tempo necessario per fare in modo che anche le rivendicazioni statutarie verso Roma siano accompagnate da uno studio approfondito”. A dirlo è il deputato regionale del Pd Gianfranco Vullo.

“Credo che sia opportuno approvare l’esercizio provvisorio almeno fino a febbraio e magari dedicarci come parlamento regionale a definire la riforme delle province attraverso un rinvio dinamico alla legge Delrio – aggiunge – Attraverso questo lavoro, consentiremmo ai dipendenti delle ex province regionali di avere maggiori certezze e di non incappare in periodi che potrebbero mettere a rischio anche i loro stipendi”.

Gianfranco Vullo (Pd): “Pd unito ora appoggia Crocetta” 0

Posted on ottobre 29, 2014 by Gianfranco Vullo

“Il governo Crocetta Ter è il frutto del rilancio dell’azione politica unitaria dentro il Partito Democratico. Il lavoro di ricucitura portato avanti da Davide Faraone e dal capogruppo Baldo Gucciardi è stato fondamentale per varare un governo che ha la prospettiva della legislatura”. Lo afferma il renziano Gianfranco Vullo, deputato regionale del Partito Democratico.

Finanziaria e bilancio, via alla lunga maratona 0

Posted on aprile 29, 2013 by Segreteria

logo_reg Palermo, 29 Aprile 2013

 

DIRETTA – 17.10 Procede l’esame del bilancio della Regione siciliana. Polemiche su alcuni emendamenti al bilancio. Uno, presentato dal Movimento cinque stelle chiedeva di spostare nove milioni dai fondi globali a un fondo destinato ai precari. Ma l’emendamento non è passato. Se ne riparlerà in Finanziaria. Il governo, tramite un proprio emendamento al bilancio, ha previsto uno stanziamento di dieci milioni per l’Ast. Intanto, fuori da Palazzo dei Normanni, numerose manifestazioni di protesta. Crocetta: “Gli ex Pip? Abbiamo fatto il possibile per tutelarli, non capisco le loro proteste”.

PALERMO- 17.10 Il governo, tramite un proprio emendamento al bilancio, ha previsto uno stanziamento di dieci milioni per l’Ast. L’assessore all’Economia Bianchi: “Si tratta di un intervento a favore di un’azienda in grosse difficoltà finanziaria”. Ma il deputato di Pds Roberto Di Mauro: “E’ uno spreco di denaro pubblico. Soprattutto in una situazione come questa, con migliaia di precari che protestano per il diritto al posto di lavoro”.

16.55  “Tartarughe impigliate e delfini spiaggiati” entrano in un accorato intervento del deputato Pdl Giorgio Assenza, che ha firmato, insieme all’intero gruppo del Movimento cinque stelle (e in Aula si è aggiunta anche la firma di Pippo Digiacomo) un emendamento per concedere un finanziamento di 240 mila euro per evitare la chiusura del centro regionale della fauna selvatica. La replica dell’assessore Bianchi: “Se volete, quel centro pò essere compreso nell’ex Tabella H”.

16.45 Polemiche su alcuni emendamenti al bilancio. Uno, presentato dal Movimento cinque stelle chiedeva di spostare nove milioni dai fondi globali a un fondo destinato ai precari. Ma l’emendamento non è passato. Se ne riparlerà in Finanziaria*.

16.25 Prosegue, assessorato per assessorato, l’esame delle voci di spesa in bilancio. Finora si procede senza particolari tentennamenti.

16.14 Leanza: “Noto che molte delle risorse utilizzate per i vari capitoli sono prese dai Fondi globali, che servono per pagare i precari”. Bianchi: “Sì, quei soldi servono per coprire i contratti fino alle proroghe, che scadono il 31 luglio”.

16.11 Il presidente dell’Ars Ardizzone ha illustrato i prossimi “step” che porteranno all’approvazione definitiva dei documenti contabili: si inizia col voto degli articoli e delle tabelle del bilancio. Non si arriverà, però, subito al voto finale. Si passerà, invece, al voto della Finanziaria. Una volta approvata la Finanziaria, il governo preparerà la nota di variazione susseguenti alla stessa Finanziaria. A questo punto la Commissione bilancio dovrà dare il suo ok. Quindi si tornerà in Aula per il voto definitivo.

16.05 Riprende la seduta d’Aula a Sala d’Ercole. Si procede con l’esame del bilancio.

15.58 “Il governo regionale ha proposto di inserire tra la previsione di bilancio 36 milioni per coprire esigenze emergenza dei lavoratori inseriti nel bacino di cui alla legge 11/2010 art. 52. Non comprendiamo sinceramente le iniziative di dissenso manifestate da taluni,poiché si garantisce l’erogazione anche per il 2013 da parte del governo, del contributo ai lavoratori. Il governo regionale non può trasformare un contributo in salario, per il semplice motivo che la legge 11 non ne prevedeva la possibilità e perchè ciò e’ in contrasto con le leggi nazionali che prevedono divieto nuove assunzioni. Chi assicura ai lavoratori la trasformazione del contributo in salario, si assume la responsabilità di rischiare di approvare un provvedimento illegittimo che potrebbe impedire qualsiasi forma di sostegno ai lavoratori. La posizione del governo e’ quella di tutelare i lavoratori rispettando le leggi, poiché e’ impossibile fare altrimenti”. Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.

15.50 Si è appena conclusa la conferenza dei capigruppo. Al centro del colloquio, da quello che trapela, i tempi di approvazione dei documenti contabili. Alcune forze politiche, infatti, si sarebbero dette pronte alla no-stop, altri preferirebbero diluire i lavori comprendendo la giornata di domani.

15.32 Ancora in corso la conferenza dei capigruppo. I deputati sono stati ricevuti negli uffici della Presidenza. Intanto, circolano alcune indiscrezioni sui testi che dovrebbero raggiungere l’Aula. Sarebbero 110 gli emendamenti alla Finanziaria rimasti in piedi dopo l’esame della Commissione. A questi se ne aqggiungeranno altri.

14.35 Sta per iniziare la conferenza dei capigruppo. Presenti, a Palazzo dei Normanni, anche il presidente della Regione Rosario Crocetta e i componenti del governo regionale.

14.10 Tra una ventina di minuti è prevista una riunione dei capigruppo per fare il punto sui documenti contabili. La ripresa della seduta è prevista per le 15. Sui tempi, ottimista il presidente Ardizzone: “Approveremo tutto entro stasera”.

13.29 A margine della seduta d’Aula, il presidente dell’Ars Ardizzone fa sapere che l’ufficio di presidenza ha stralciato dalla Finanziaria alcune norme, perché inammissibili: si tratta di quelle riguardanti lo scioglimento degli Iacp, la chiusura del Ciapi e la stabilizzazione dei 61 lavoratori di Italtel/Sirap.

13.18 L’Aula è sospesa. Il presidente Ardizzone ha dato appuntamento ai deputati alle 15. Mezz’ora prima, conferenza dei capigruppo. Si partirà dall’esame del bilancio della Regione siciliana.

13.12 Presentato dal Movimento cinque stelle un ordine del giorno col quale si chiede il taglio dei comandati all’Ars. Cascio (Pdl): “Si tratta comunque di dipendenti dell’amministrazione regionale. Il loro taglio non comporterebbe alcun risparmio”. Due distinti ordine del giorno (uno firmato da Vullo e Panepinto, l’altro dai grillini) hanno invece chiesto la riduzione delle auto blu. I deputati Pd hanno chiesto di rinunciare alle vetture di servizio dei componenti dell’ufficio di presidenza oltre al chiedere il taglio delle “indennità aggiuntive”, il Movimento cinque stelle ha chiesto di ridurre il numero delle auto blu alla sola vettura del presidente Ardizzone, che però replica: “Si tratta di provvedimenti che sono compresi nel Decreto Monti, che noi vogliamo recepire interamente e che sarà argomento di dibattito in Aula”.

13.09 Approvato il bilancio interno dell’Assemblea regionale siciliana.

13.05 Inizia l’esame dei capitoli del bilancio dell’Ars.

13.01 Il presidente dell’Ars Ardizzone: “Per la prima volta, il bilancio dell’Assemblea è sul sito ufficiale dai primi giorni di gennaio. Vorrei sottolineare che, pur non essendo giuridicamente vincolati, abbiamo recepito lo spirito del decreto Monti, riducendo i trasferimenti ai gruppi. Uno dei primi atti che arriverà in questa Assemblea, è il recepimento del decreto Monti nella sua interezza”.

12.57 Leanza (Articolo 4): “Quest’anno il bilancio dell’Assemblea è chiaro, e va nella giusta direzione: tolti alcuni benefici e alcuni sprechi”.

12.52 Dipasquale (Megafono): “Dobbiamo stare attenti alle richiesta che giunge dalla gente in termini di risparmio. Ma a nessuno di noi impedisce di dare l’indennità in beneficenza, o di non utilizzare l’auto di servizi. Finiamola con la demagogia”.

12.49 Cancelleri (Movimento cinque stelle): “Abbiamo apprezzato i tagli nel bilancio dell’Ars. Speriamo si intervenga in maniera più incisiva sui comandati, sulle attività degli intergruppi e il noleggio delle autovetture di servizio. Comprendiamo che il presidente dell’Ars debba utilizzare l’auto blu, le altre non hanno motivo di esistere”.

12.41 Cirone (Pd): “Dobbiamo fornire l’esempio di una politica generosa. Ma io credo che in materia di indennità e di finanziamento si debba intervenire in maniera più ampia e articolata. Anche sui rimborsi spesa e sui rimborsi per i viaggi”:

12.37 Cordaro (Cantiere popolare): “Il numero di auto blu deve trovare un sostanziale correttivo. Ma, sotto una malcelata necessità di spending review, si rischia di perdere di vista il rapporto istituzionale e personale all’interno di una assemblea così prestigiosa. Sarebbe un errore che le future generazioni non ci perdonerebbero”.

12.35 Cracolici (Pd): “Tra i tanti tagli, stride l’aumento dei costi del Consiglio di presidenza”.

12.31 Vullo (Pd): “Mi chiedo: a cosa servono le auto blu dei deputati questori? L’ufficio di presidenza si riunisca e si faccia dare le chiavi delle macchine”.

12.29 Inizia la discussione generale sul bilancio interno dell’Assemblea regionale siciliana.

12.25 Il deputato questore Franco Rinaldi sta leggendo la relazione del bilancio interno dell’Assemblea regionale. Un bilancio che vede tagli per circa undici milioni di euro. L’Assemblea approverà per primo, il bilancio dell’Ars, poi passerà ai documenti contabili della Regione.

12.14 Via alla lunga maratona. Iniziata la seduta a Sala d’Eecole. I deputati dovranno approvare il Bilancio e la legge finanzaria entro la mezzanotte di domani.

A Sala D’Ercole la seduta che dovrà portare al varo di bilancio e finanziaria. Si preannuncia una lunga maratona di trentasei ore per rispettare il termine del 30 aprile entro il quale scade l’esercizio provvisorio. Intanto, fuori da Palazzo dei Normanni, numerose manifestazioni di protesta.

* Avevamo in un primo momento invertito le voci di bilancio. Ci scusiamo con i diretti interessati e i lettori.

E’ scattata l’ora del “Big Bang” Renziani pronti alle comunali 0

Posted on aprile 29, 2013 by Segreteria

logo_reg Catania, 27 Aprile 2013

Nel giorno della formazione del Governo Letta  i renziani presentano l’associazione “Big Bang”. ”Noi non stiamo strutturando una corrente – precisa il deputato nazionale, Davide Faraone- ma una associazione finalizzata ad aggregare tanti cittadini che sono stati lontani da una politica brutta”. La sfida è tutta per le amministrative.

Catania. Nasce l’associazione “Big Bang Catania”. I renziani catanesi non sono impreparati alle amministrative, anzi, già guardano alle politiche. Nelle ore in cui, a Roma, nasce il governo Letta, a Catania i renziani presentano l’associazione “Bing Bang”. ”Noi non stiamo strutturando una corrente – precisa il deputato nazionale, Davide Faraone- ma una associazione finalizzata ad aggregare tanti cittadini che sono stati lontani da una politica brutta. Ci rivolgiamo a chiunque: società civile, giovani, donne che non si rivedono nei partiti tradizionali, compreso il Pd.” Insomma, ripartire dal programma di Renzi alle primarie e guardare al dopo Letta. “Questo governo era l’unico possibile in questa legislatura, – prosegue Faraone- l’alternativa erano semmai le elezioni (come noi renziani abbiamo sempre detto)”. Secondo il deputato: “Bisognava effettuare una scelta rapida, invece, il mio partito, il Pd, ha perso tempo. Adesso occorre sostenere Letta, questa esperienza di governo deve durare poco, giusto il tempo di una riforma elettorale che consenta a chi si chi vince di avere una maggioranza qualificata in entrambe le Camere e affrontare l’emergenza economica. Chiusa questa parentesi si deve tornare al voto”.

Più imminente, invece, l’appuntamento con le amministrative. “Daremo un grossissimo apporto alla coalizione di Enzo Bianco” dice il deputato regionale e neorenziano, Gianfranco Vullo. “Abbiamo tra le nostre fila diversi candidati al consiglio comunale, ci sono tante donne e soprattutto tanti giovani sotto i trent’anni”. Poi una proposta. “Chiederemo a Bianco di creare un assessorato alla Gioventù perché crediamo che questo possa dare una spinta non solo al centro sinistra ma al rinnovamento della politica”. In questo momento, però, quello che preoccupa maggiormente Vullo è la politica del governo regionale. “Sono giorni difficili- spiega Vullo ai microfoni di LiveSiciliaCatania- in queste ore si sta lavorando per il bilancio e la finanziaria. I problemi sono tanti, dagli esodati alla formazione”. “Io penso che l’assessore Bianchi e il Presidente Crocetta possano ottenere buoni risultati nonostante la gravità della situazione”.

All’iniziativa ha preso parte Enzo Napoli, il coordinatore dell’esecutivo regionale e del comitato di coordinamento etneo del Partito Democratico che ha sottolineato l’importanza dell’apporto dell’area Renzi, determinante per la lista del partito alle amministrative. E sulla coalizione Napoli ha affermato: “Siamo riusciti a fare un mezzo miracolo mettendo insieme una coalizione che va dai Comunisti Italiani all’Udc”. Insomma, vista la delicatezza della fase si tenta di puntare all’unità. Giulio Seminara, coordinatore dell’area Renzi etnea, ha un’idea ben precisa del modo in cui i rapporti tra i componenti della coalizione di centrosinistra dovranno essere gestiti. “Mi aspetto che siano molto più coinvolti i giovani che non il Forzese di turno o tutti quelli che in passato sono stati assessori nelle giunte di centrodestra”.

Big Bang sotto l’elefante: “scende in campo” la squadra di Renzi 0

Posted on aprile 29, 2013 by Segreteria

 

Big Bang sotto l’elefante: “scende in campo” la squadra di Renzi „Verrà ufficializzata la fondazione dell’associazione legata all’area renziana  del Pd. Presente all’hotel Nettuno, in occasione dell’incontro di sabato 27  aprile, anche il candidato sindaco della città, Enzo Bianco“

 

Big Bang sotto l’elefante: “scende in campo” la squadra di Renzi

Anche nella città dell’elefante l’area renziana del Pd potrà recitare  la sua parte. Verrà ufficializzata, infatti, la fondazione  dell’associazione Bing Bang Catania. All’hotel Nettuno, in occasione  dell’incontro di sabato 27 aprile, pomeriggio, sarà presente anche il candidato  sindaco della città etnea, Enzo Bianco, oltre al coordinatore dell’associazione,  Giulio Seminara.

“Siamo ragazze e ragazzi, giovani e adulti, che abbiamo a cuore le sorti del  centrosinistra e del Paese –  affermano i membri dell’associazione  in una nota –, abbiamo sostenuto Matteo Renzi alle Primarie perché  volevamo un PD più moderno, riformista e libero dai giochi delle correnti o  dalle imposizioni del sindacato”.

“Adesso rialziamo la testa – concludono i membri del Bing  Bang– e ci scommettiamo nelle nostre città, nei circoli PD e nella  società proponendo le nostre ricette di modernità e trasparenza della politica e  cercando quel rinnovamento, generazionale ma anche morale, senza cui l’ Italia  non può crescere.”

 

 

I ‘renziani’ scendono in campo: nasce Big Bang Catania. 0

Posted on aprile 29, 2013 by Segreteria

BlogSicilia Catania, 26 Aprile 2013

 

L’area renziana del Partito Democratico scenda ufficialmente in campo anche a Catania. Domani è in programma un incontro con la cittadinanza e la stampa catanese in cui verrà ufficializzata la fondazione dell’associazione ‘Big Bang Catania’.

“Noi non vogliamo essere semplici spettatori della scena o conformarci al feroce e modaiolo clima dell’ antipolitica militante, non vogliamo nè subire silenti nè distruggere tutto. Vogliamo rinnovare, proporre, combattere e magari vincere e cambiare il nostro campo politico e poi l’ Italia”, si legge in una nota diffusa dall’associazione del sindaco di Firenze.

“Siamo ragazze e ragazzi, giovani e adulti, che abbiamo a cuore le sorti del centrosinistra e del Paese – continua il comunicato –, abbiamo sostenuto Matteo Renzi alle Primarie perché volevamo un PD più moderno, riformista e libero dai giochi delle correnti o dalle imposizioni del sindacato”.

“Adesso rialziamo la testa – conclude la nota – e ci scommettiamo nelle nostre città, nei circoli PD e nella società proponendo le nostre ricette di modernità e trasparenza della politica e cercando quel rinnovamento, generazionale ma anche morale, senza cui l’ Italia non può crescere.

All’incontro in programma domani pomeriggio all’hotel Nettuno saranno presenti il coordinatore dell’associazione, Giulio Seminara, il candidato sindaco di Catania per il centrosinistra, Enzo Bianco, il parlamentare Davide Faraone, il deputato regionale, Gianfranco Vullo, Giacomo D’ Arrigo e Antonio Ferrante.

Sicilia: il deputato Vullo lascia Democratici riformisti e passa al Pd di Renzi. 0

Posted on aprile 22, 2013 by Segreteria

logo  17 aprile 2013 ore 16.16

 

I Democratici riformisti dell’Assemblea regionale siciliana persono pezzi. Oggi il parlamentare Gianfranco Vullo, eletto con la ‘Lista Crocetta’ e poi passato al movimento ‘Terriotorio’ e da poco ai Democratici riformisti di Toto’ Cardinale e Salvo Ando’, adesso passa con il Pd, area Renz. Con l’ingresso di Vullo nel Pd passano adesso a 18 i deputati del partito di Bersani.

Ars, il “renziano” Vullo entra nel gruppo del Pd. 0

Posted on aprile 22, 2013 by Segreteria

logo_siciliainformazioni  17 aprile 2013 – 12:35

 

(CB) Gianfranco Vullo, deputato catanese eletto all’Assemblea regionale nella lista del presidente della Regione Rosario Crocetta, entra a far parte del gruppo parlamentare del Partito Democratico. Componente della commissione Ambiente e territorio all’Ars, Vullo era transitato nel gruppo Democratici e riformisti per la Sicilia, che fa capo all’ex ministro Toto’ Cardinale . Da oggi nel Pd, rappresenta la quota “renziana” del gruppo, rimasta scoperta dopo la mancata rielezione dell’ex parlamentare regionale, ora deputato alla Camera dei Deputati, Davide Faraone. Con l’ingresso di Vullo, il gruppo parlamentare del Pd all’Ars sale a diciotto deputati.

Addio ai Democratici riformisti Vullo al Pd, in quota Renzi. 0

Posted on aprile 22, 2013 by Segreteria

logo_reg Mercoledì 17 Aprile 2013 – 12:34

 

PALERMO – In principio fu il Megafono. O meglio, la “lista Crocetta”, grazie alla quale ha ottenuto l’ingresso all’Ars, in quota “Territorio”, il movimento che faceva capo a Nello Dipasquale. Adesso, dopo una parentesi nei “Democratici riformisti” creati da Totò Cardinale e Salvo Andò, Gianfranco Vullo passa al Partito democratico.

Sarà lui a rappresentare, tra i democratici dell’Ars, l’area che fa capo a Matteo Renzi. Vullo, un passato politico vissuto sempre in aree di ispirazione socialista, quindi, cambia gruppo parlamentare per la terza volta, in pochi mesi. Un turnover in molti casi obbligato, a dire il vero.

L’elezione con la lista “Crocetta presidente”, infatti, è avvenuta comunque nel contesto del movimento “Territorio” di Dipasquale, che non aveva formato una propria lista, ma aveva contribuito a quella del governatore con propri rappresentati. Tra questi, appunto Vullo. Nei primi giorni della legislatura, però, i deputati di quell’area hanno formato il gruppo parlamentare “Territorio”, appunto. Un gruppo naufragato tra le polemiche interne che hanno condotto lo stesso Dipasquale a lasciare quel gruppo per passare al Megafono di Crocetta. Ma Dipasquale ha portato con sé anche il logo e il nome del soggetto politico che lui stesso ha fondato. Così, i superstiti di quel drappello (tra questi, Marcello Greco, Alice Anselmo e Salvo Lo Giudice) si sono riorganizzati. E, tramite il lavoro strategico di Cardinale e Andò, e grazie all’adesione di altri deputati provenienti da altre liste come l’ex Mpa e Pd Beppe Picciolo, hanno formato il gruppo dei “Democratici e riformisti per la Sicilia”. Una forza politica che negli ultimi giorni ha subito gli attacchi del leader dell’Udc siciliano D’Alia che, riferendosi appunto ai deputati di maggioranza provenienti da altre “tradizioni” politiche ,aveva parlato di “mercenari”.

Polemiche che Vullo può tranquillamente archiviare col passaggio al gruppo Pd, che quindi adesso è composto da 18 componenti. Vullo rappresenterà l’area dei renziani. Che proprio oggi, attraverso un comunicato del deputato nazionale Davide Faraone, ha attaccato il governatore Crocetta che, in occasione dei lavori per il Bilancio, non si sarebbe discostato dal suo predecessore Lombardo.